Questo sono io
Febbraio 5, 2009
Strati sovrapposti a strati della stessa materia, dello stesso essere.
Ad ogni strato un respiro, una storia, un uomo.
E la profondità è la misura non fisica ma metro del viaggio iniziatico.
Scavare, togliere e ancora togliere.
Si scende lentamente, inesorabilmente;
coscienti che non esiste un dove o un fino a quando.
Forse è in questa dimensione che avviene la metamorfosi,
la trasformazione cercata.
Un rovesciamento verso il nostro interiore;
siamo fuori da noi e ci possiamo finalmente
guardare da dentro a fuori.